Se smanettare con custom firmware e ottimizzare console portatili è il vostro pane quotidiano, tenetevi forte. La scena homebrew di Nintendo Switch ha appena accolto un progetto che fino a poco tempo fa sembrava pura fantascienza: Cemu-nx.
Nato da un fork del celebre emulatore open-source Cemu, il progetto ospitato su GitHub da NaGaa95 punta a portare i titoli Wii U direttamente sull’ibrida di casa Nintendo.
Cos’è esattamente Cemu-nx?
Fino alla versione 2.0, Cemu era un software closed-source pensato esclusivamente per architetture x86 (Windows/Linux). Con l’apertura del codice, gli sviluppatori hanno iniziato a tradurre i backend per i processori ARM — la stessa architettura che anima i chip Apple Silicon e, guarda caso, il SoC Tegra X1 di Nintendo Switch.
Cemu-nx sfrutta proprio questo lavoro di porting per far girare codice compilato per PowerPC (l’architettura originale della Wii U) direttamente su Switch tramite Atmosphere. È un lavoro di ingegneria non indifferente, soprattutto considerando i colli di bottiglia hardware: la Wii U ha 2GB di RAM unificata, mentre la Switch ne ha 4GB, il che lascia pochissimo margine per l’overhead dell’emulatore e del sistema operativo Horizon.
Stato attuale e performance
Il progetto ha da poco visto la sua primissima Initial Release. Se state già sognando di giocare a The Legend of Zelda: The Wind Waker HD a 60 fps stesi sul divano, dobbiamo frenare l’entusiasmo: siamo in una fase altamente sperimentale.
- Velocità: L’emulazione JIT (Just-In-Time) su una CPU a basso consumo come il Tegra X1 fatica per ora a mantenere framerate giocabili sui titoli 3D complessi.
- Controller: I commit più recenti nel codice si sono concentrati pesantemente sul “controller remap” del launcher dedicato. Questo è vitale per mappare correttamente i Joy-Con e il Pro Controller in sostituzione al singolare input del GamePad Wii U.
- Requisiti: Per iniziare a cavare un ragno dal buco a livello di performance, l’overclock della console tramite sys-clk è praticamente d’obbligo per spingere le frequenze di CPU e RAM al limite.
Come testare l’emulatore
Se volete sporcarvi le mani e testare i progressi in prima persona, ecco l’essenziale:
- Una console sbloccata: Vi serve una Switch con custom firmware (Atmosphere) e l’Homebrew Menu configurato.
- I file di release: Dalla pagina Releases del repository GitHub, potete scaricare l’ultima build compilata, solitamente rilasciata in formato
.nro. - I vostri dump: Come sempre nell’emulazione, dovrete estrarre i file di gioco direttamente dalla vostra Wii U fisica per rimanere nella legalità.
L’arrivo di Cemu-nx è un traguardo tecnico notevole. Anche se oggi rappresenta più una “proof of concept” per smanettoni del codice che una soluzione pronta per il gaming quotidiano, sappiamo bene quanto l’ottimizzazione possa fare miracoli. Considerando quello che la community di sviluppatori è riuscita a spremere da hardware limitati — dai miracoli sul vecchio Game Boy Color fino ai recenti porting per handheld come il TrimUI Brick Pro — non c’è limite a dove questo progetto potrà arrivare nei prossimi mesi. Teniamolo d’occhio.
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