Il recente LEGO Game Boy (421 pezzi, scala 1:1, set ufficiale LEGO appena uscito nel mercato e che sta già andando a ruba) è nato come modello statico da esposizione. Tuttavia, la modder australiana Natalie the Nerd è riuscita a trasformarlo in una console completamente funzionante, e presto rilascerà un kit elettronico DIY per replicare il progetto.

L’hardware dietro il LEGO Game Boy
Natalie ha progettato un PCB personalizzato capace di ospitare i componenti originali di un Game Boy Pocket (CPU MGB), evitando emulazioni. Il circuito include:
- CPU originale Sharp LR35902 con RAM e clock nativo;
- connettore per cartucce reali, compatibile con giochi originali Game Boy;
- uscita video su micro-display IPS, montato dietro lo “schermo LEGO”;
- alimentazione via USB-C con regolatore integrato da 5 V;
- driver audio miniaturizzato per speaker interno o jack opzionale.
Per integrare l’elettronica, Natalie ha rimosso parte dei mattoncini interni e sostituito i pulsanti LEGO con un sistema di contatto stampato in 3D, collegato direttamente al PCB. La risposta tattile dei tasti sarà migliorata nella versione finale del kit.
Ottimizzazione e design
Il circuito, spesso meno di 3 mm, è stato disegnato per inserirsi perfettamente tra i layer del corpo LEGO, senza alterare la forma esterna. La dissipazione termica è minima (< 1 W), grazie alla bassa potenza del chip originale.
Un micro-controller aggiuntivo gestisce la logica dei pulsanti, filtrando il rimbalzo elettrico per una risposta più precisa.
Il kit elettronico in arrivo
Natalie ha confermato che pubblicherà:
- lo schema elettrico e i file Gerber per stampare il PCB,
- i file STL per i componenti 3D interni,
- una lista completa dei componenti (BOM) e guida di montaggio.
Questo permetterà a chiunque di convertire il proprio LEGO Game Boy in una vera console, mantenendo la fedeltà estetica del set originale.