Secondo le ultime notizie, sono trapelati online i ROM key della PlayStation 5, ovvero le chiavi crittografiche presenti a livello hardware utilizzate nella fase iniziale di avvio della console per verificare l’integrità del software successivo.
Questi codici si trovano in una ROM immutabile sulla scheda madre, parte del cosiddetto root of trust hardware, e non possono essere modificati tramite aggiornamenti software. Per questo motivo Sony non può correggere il problema con una semplice patch di sistema: per risolverlo sarebbe necessaria una revisione completa dell’hardware.
Da dove arriva la fuga di dati
Le informazioni sono emerse da post su X (ex Twitter) diffusi da noti modder della scena PS5 come @BrutalSam_, che però sono stati rimossi per violazioni delle regole della piattaforma. Anche altri sviluppatori come @Shadzey1 hanno confermato la situazione. I codici e i “keyseeds” sono inoltre apparsi su siti come psdevwiki.com.
Cosa sono i ROM key e perché sono importanti
La PS5, come altri sistemi moderni, utilizza un processo di avvio sicuro che parte da codice memorizzato permanentemente nell’hardware. Le ROM key sono parte di questo processo: la console le usa per verificare che il bootloader successivo sia autentico e firmato da Sony.
Con le chiavi ora pubbliche:
- gli hacker e i modder possono analizzare in modo più approfondito il processo di avvio;
- questo può accelerare lo sviluppo di jailbreak e exploit avanzati;
- la fuga dei codici potrebbe permettere la creazione di firmware personalizzati in futuro.
Un problema permanente, non un exploit immediato
È importante sottolineare che:
- questa fuga non rappresenta un pericolo immediato per l’utente medio,
- non significa che le console possono già essere modificate o utilizzate per pirateria adesso.
Per arrivare a un jailbreak completo o a pirateria diffusa, gli sviluppatori avrebbero ancora bisogno di altre vulnerabilità come exploit del kernel o dell’hypervisor, che richiedono tempo per essere trovati e sfruttati.
Sony può intervenire?
Poiché le chiavi sono custodite in hardware immutabile:
- Sony non può correggerle via software;
- l’unica vera soluzione sarebbe una revisione dell’hardware per nuove unità PS5.
Tuttavia, una revisione del chip o un richiamo delle console in commercio per sostituire le chiavi sarebbe molto costoso e poco praticabile.
Cosa aspettarsi
Il leak è certamente problematico per la sicurezza della piattaforma, ma non è detto che porti subito a jailbreak di massa o pirateria su larga scala. La fuga del ROM key, però, apre nuove possibilità per la comunità di modding e potrebbe accelerare lo sviluppo di strumenti più potenti per studiare e personalizzare il sistema PS5.
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